Navigare in Laguna Veneta

 

 

Limiti di velocità, aree blu, divieti di ormeggio: questi sono solo alcuni dei deterrenti al diporto in laguna, che

da quasi dieci anni ossessionano chiunque, a bordo di una “barchetta” vuole godere di questa realtà unica al

mondo. A chi non ha mai visitato Venezia con occhio attento, le misure possono apparire giuste, motivate dall’

esigenza di salvaguardare la città e la sua laguna. Ma bastano poche ore, non necessariamente trascorse in

barca, per rendersi conto che in confronto alle mega-navi da crociera ed ai traghetti per la Grecia che transitano

davanti a piazza san Marco, all’incessante traffico dei battelli del trasporto pubblico e dei taxi, delle imbarcazioni

turistiche e del trasporto merci, il presunto danno ambientale prodotto dai natanti da diporto è trascurabile.

Dopo questa doverosa premessa, analizziamo quali sono le limitazioni e i divieti più importanti. Prima di tutto

la velocità massima, che varia dai 5 Km/h in prossimità delle rive di Venezia centro storico, passando agli 11

sulla maggior parte dei canali lagunari, per giungere alla massima velocità prevista in laguna: lungo i canali

portuali non si possono superare i 20 Km/h. Una velocità alla quale è quasi impossibile planare e, quindi,

abbassare drasticamente il moto ondoso prodotto. I controlli, soprattutto nella stagione estiva, sono frequenti:

agenti dotati di telelaser, appostati in siti poco visibili sulle rive di Venezia e delle isole, vi marcheranno a

tolleranza zero, rilevando la velocità rispetto al fondo,e non quella relativa. In altre parole, se navigate in favore

di corrente, la velocità di marea ( che si aggira mediamente attorno ai 2-3 Km/h ), si somma alla velocità rispetto

all’acqua. Leggende metropolitane narrano di diportisti multati per aver superato di appena 2 Km/h la velocità

massima consentita…

Alcune zone della laguna, tra e più idonee per gettare l’ancora e concedesi un bagno o per un pic-nic a bordo,

sono interdette alle imbarcazioni di larghezza (avete capito bene: larghezza) superiore a 2 metri e 30. Ciliegina

sulla torta, a ben leggere ordinanze e leggi, in laguna non è possibile gettare l’ancora: vietato lungo i canali

navigabili e fuori canale ( quest’ultimo divieto non è espressamente citato, ma deriva inequivocabilmente da

quello di navigare al di fuori dei canali,quindi di poter interrompere la navigazione, appunto, dando fondo alla

ancora ) Per gli ormeggi, il risultato non è diverso: è vietato ormeggiare sulle bricole e su ogni altro segnalamento

marittimo, nonché su ogni sistema “non proprio”: basi di lampioni, colonnine parapetto sulla riva, ecc. Quelli

“propri” sono le paline e le s-cione ( anelli infissi sulla muratura della fondamenta ): sulla quasi totalità delle

prime ci sono vistose tabelle che segnalano trattarsi di un ormeggio privato o riservato; le seconde, a patto di

trovarle libere, sono insidiate da denti di cane ed altre asperità della riva. Dunque, le s-cione vanno bene? No!

Nel senso che per raggiungerle occorre navigare lungo i rii di Venezia centro storico e delle isole maggiori

( Murano, Burano e Torcello ), che sono interdette al diporto!

Nonostante tutto ciò, il numero di natanti da diporto che navigano in laguna cresce anno dopo anno, vuoi

perché i controlli non sono poi così severi, vuoi perché la voglia di navigare in laguna ci fa accettare il rischio.

E,se possiamo dire la nostra, il gioco vale la candela!

Se però queste sono scelte personali, c’è una condizione che vale per tutti. Chiunque voglia navigare con una

motorizzazione superiore a 10 cavalli deve dotarsi dei contrassegni di identificazione, cioè della targa

LV XXXXX, che consigliamo di richiedere nella versione definitiva ( i contrassegni provvisori, infatti, devono

essere restituiti presso lo stesso ufficio che li ha rilasciati entro 30 giorni dall’emissione, pena la perdita della

cauzione ).

 

N.B. : Attualmente ,  i contrassegni già emessi vanno convalidati ! : pena la decadenza dei medesimi .

 
 

 

Per ulteriori informazioni , approfondimenti e modalità riguardanti i contrassegni LV , potete visitare il sito

dei Sistemi Territoriali al seguente indirizzo : ( clicca sulla scritta blù di seguito )

  Sistemi Territoriali SPA

 

 

Ora sapete tutto: arrivederci in laguna